Triple Crown riviera
Triple Crown nasce dall’idea di costruire un luogo capace di raccontare il ciclismo non soltanto come sport, ma come esperienza fatta di performance, territorio e condivisione. Uno spazio dedicato alla vendita di biciclette di alta gamma e all’assistenza specializzata, ma anche un bar e un punto di incontro per chi vive la strada, da cui partire e a cui tornare dopo aver percorso gli itinerari del territorio.
Il nome richiama la Triple Crown of Cycling, legata alle più importanti competizioni internazionali, e introduce fin dall’origine un concetto che attraversa l’intera identità: quello della triade. Tre dimensioni che convivono nello stesso progetto — bicicletta, percorso e luogo — e costruiscono una community attorno a una passione comune.
Pensato come il primo capitolo di una futura rete di spazi, Triple Crown sviluppa un’identità riconoscibile e replicabile, capace allo stesso tempo di creare un rapporto specifico con il luogo in cui si inserisce. La bicicletta diventa così il mezzo attraverso cui leggere il paesaggio, mentre il negozio ne rappresenta il punto di riferimento: partenza, arrivo e luogo di incontro.
Garden Stone
Dal 1989 Garden Stone progetta e realizza spazi esterni, costruendo nel tempo un’esperienza che parte dal territorio lucchese e si estende oggi alla Toscana e a diverse realtà in tutta Italia. Giardini, terrazze e ambienti outdoor vengono affrontati attraverso una visione completa, capace di coordinare vegetazione, pavimentazioni, ghiaie e camminamenti con piscine, pergolati, illuminazione, irrigazione e spazi dedicati all’outdoor living.
La nuova identità visiva nasce per sintetizzare questa esperienza e il rapporto profondo dell’azienda con il paesaggio. Il logo costruisce attraverso pochi segni essenziali una scena naturale: le linee verdi evocano la vegetazione e il disegno del terreno, mentre gli elementi gialli rappresentano il sole e la luce, componente fondamentale di ogni spazio all’aperto. Una composizione semplice e geometrica che unisce così natura e progettazione, le due anime del lavoro di Garden Stone.
Lo stesso principio guida la palette cromatica. Il verde richiama il paesaggio e la materia vegetale, il giallo introduce luce, energia e vitalità, mentre il nero crea contrasto e conferisce solidità e leggibilità all’intero sistema. Un’identità contemporanea che rinnova l’immagine dell’azienda mantenendo visibile la sua storia e il legame costruito con il territorio in quasi quarant’anni di attività.
Bloomè Nails Studio
Bloomè nasce dall’idea della fioritura come metafora della cura di sé: un gesto delicato, personale e quotidiano attraverso cui dedicarsi tempo e ritrovare il proprio benessere. L’identità sviluppata per il nails studio traduce questo concetto in un linguaggio visivo contemporaneo, femminile ed elegante, capace di comunicare professionalità senza rinunciare a una dimensione più intima e accogliente. Bellezza, cura, vitalità e tempo per sé diventano così i valori fondanti di un brand pensato come una pausa gentile all’interno della quotidianità.
La palette cromatica accompagna questa narrazione attraverso tre tonalità morbide e complementari. Il verde profondo richiama il mondo naturale, la vegetazione e il processo stesso della crescita; il rosa introduce una dimensione femminile e delicata, evocando il colore dei fiori e il momento della loro apertura; il panna, infine, restituisce una sensazione di calma, accoglienza e leggerezza. A completare l’identità è il lettering in Bodoni 72, caratterizzato dal forte contrasto tra pieni e sottili e da proporzioni raffinate. La sua eleganza classica richiama l’universo della moda e della bellezza, mentre l’impostazione essenziale del logotipo lo inserisce in un linguaggio contemporaneo, creando un equilibrio tra femminilità, carattere e modernità.
CASALE PINONI
Immerso nella campagna toscana, Casale Pinoni nasce come un luogo in cui ritrovare un rapporto autentico con il territorio, lontano da una Toscana costruita per il turismo e più vicino ai suoi ritmi reali. Il casale, caldo e accogliente, è circondato da vigneti, uliveti e orti di produzione propria e propone esperienze legate alle tradizioni locali, trasformando il soggiorno in un’occasione per entrare realmente in contatto con la vita del luogo.
Da questa idea prende forma anche l’identità visiva. Il punto di partenza è il flusso vitale: un insieme di linee libere che si incontrano e si sovrappongono, evocando il movimento della natura, il susseguirsi delle stagioni e quella rete di gesti, tradizioni e relazioni che appartengono alla vita del casale. Un cerchio interviene idealmente a catturare un istante di questo movimento, proprio come il soggiorno permette all’ospite di entrare, per un momento, nel ritmo autentico di questo territorio.
La sintesi di quel frammento genera infine la forma del nido: un segno raccolto e avvolgente che racconta il calore, l’intimità e il senso di protezione del casale. Attraverso il colore, lo stesso simbolo si trasforma poi in un paesaggio di colline al tramonto. Nido e territorio diventano così una sola immagine, espressione di un luogo da abitare, vivere e sentire come proprio.
Rifornaccio
L’identità di Ri Fornaccio nasce dall’incontro tra il mondo delle antiche panetterie artigianali e un linguaggio grafico contemporaneo, essenziale, con sottili richiami all’estetica industriale. Il nome stesso racconta l’origine del progetto: “Ri” nasce con l’apertura del secondo punto vendita di Gianni e Simone, segnando un nuovo inizio che porta con sé l’esperienza e il sapere maturati nel tempo.
Il sistema visivo si costruisce attorno a pochi elementi fortemente riconoscibili. Il nero conferisce carattere, decisione e contrasto, mentre il verde tenue introduce una dimensione più naturale e morbida, legata alle materie prime, al mondo biologico e soprattutto alla lievitazione naturale, elemento centrale nella filosofia produttiva del forno.
Anche il logo interpreta questo equilibrio: una composizione tipografica compatta e geometrica, dal carattere deciso, viene alleggerita dal segno più spontaneo e informale di “Ri”. A completare l’identità è il pattern progettato appositamente per il brand: un modulo a tre direzioni che richiama graficamente la struttura di un legame molecolare. Un riferimento astratto ai processi di fermentazione e trasformazione che sono alla base della lievitazione e del lavoro quotidiano di Ri Fornaccio.
MARCO CATELLI IMMOBILIARE
Il rebranding di Marco Catelli nasce dall’esigenza di raccontare un’agenzia immobiliare cresciuta nel tempo insieme alle esigenze dei propri clienti. Nata a Lucca nel mondo delle locazioni, l’attività ha progressivamente ampliato le proprie competenze alla compravendita e alla gestione degli affitti turistici, costruendo tre aree specializzate capaci di lavorare in sinergia. Un modello che permette di osservare ogni proprietà da più prospettive e individuare, attraverso esperienza e conoscenza del mercato, la soluzione più adatta alle sue caratteristiche.
Da qui nasce “Esperienza immobiliare al cubo”: un concept che trasforma le tre anime dell’agenzia in un’unica identità. Il logo sintetizza la forma della casa attraverso una geometria semplice e tridimensionale, composta da tre superfici che diventano espressione delle tre attività. L’arancione, colore storico del brand, rappresenta gli affitti e conserva il legame con le origini dell’agenzia; l’azzurro identifica le vendite e richiama la fiducia, elemento fondamentale nel rapporto tra consulente e cliente; il turchese accompagna gli affitti turistici, con una tonalità fresca che evoca il viaggio, l’estate e il paesaggio naturale che circonda Lucca.
Tre colori, tre competenze, tre modi di interpretare il mercato che convergono in un unico segno. Perché il valore dell’agenzia risiede proprio nella possibilità di non offrire una risposta prestabilita, ma di comprendere quale sia la migliore collocazione per ogni immobile.
Da Cecio Artigiano della Pizza
Da Cecio tutto parte dalla materia e dal rispetto dei suoi tempi. La pizza nasce da un lavoro di ricerca sugli impasti, dall’utilizzo del lievito madre e di farine biologiche, integrali e semi-integrali, lasciate riposare lentamente prima della cottura nel forno a legna. Una lavorazione essenziale, in cui la tecnica non diventa mai artificio, ma uno strumento per valorizzare ingredienti, consistenze e sapori.
La stessa filosofia guida la scelta delle materie prime: stagionalità, filiera corta, verdure provenienti dal territorio e una particolare attenzione verso produttori locali, coltivazioni biologiche e realtà che condividono un approccio sostenibile. È un modo di intendere la pizza profondamente legato alla terra, alla semplicità e alla qualità di ciò che è autentico.
L’identità visiva traduce questi valori attraverso una palette morbida e naturale. Il verde salvia, le tonalità della terra, il giallo tenue e il rosso caldo si affiancano a un fondo neutro e a un antracite profondo, costruendo un universo cromatico che richiama spontaneamente l’orto, le farine, i cereali e gli ingredienti nella loro forma più semplice. Colori mai accesi o artificiali, ma leggermente polverosi e materici, capaci di restituire anche graficamente quella stessa idea di naturalità che caratterizza il prodotto.
Pasticceria Regina
Lucca ha una lunga e importante tradizione legata alla pasticceria, fatta di realtà storiche e di una cultura del prodotto che ha sempre mantenuto standard qualitativi molto alti. Pasticceria Regina appartiene pienamente a questa storia e il progetto di rebranding nasce proprio dalla volontà di valorizzarne l’eredità, accompagnandola però verso un’immagine più contemporanea.
L’obiettivo è stato ridurre quella distanza che spesso appartiene al linguaggio della pasticceria classica, costruendo un’identità più immediata, riconoscibile e vicina alle persone e alle famiglie. Il marchio conserva così un carattere elegante, ma acquista una personalità più fresca e pop: la corona, elemento identitario di Regina, viene sintetizzata e trasformata in un segno grafico capace di vivere autonomamente e di generare pattern e applicazioni differenti.
La stessa ricerca prosegue nella palette cromatica. Il rosa, deciso e immediatamente riconoscibile, porta energia e leggerezza all’identità, mentre l’antracite introduce profondità, contrasto e definizione. Due anime apparentemente opposte che convivono in un’immagine capace di raccontare ciò che Regina è oggi: una pasticceria profondamente legata alla propria storia, ma libera di esprimerla attraverso un linguaggio nuovo.