Pasticceria Regina

Una pasticceria storica che rinnova il proprio linguaggio, trasformando tradizione, ricerca e creatività in un’identità contemporanea, pop e capace di parlare a tutte le generazioni.

Categoria
Pasticceria Regina
Luogo
Lucca
Foto
Giorgio Leone
Anno
2017
Lucca ha una lunga e importante tradizione legata alla pasticceria, fatta di realtà storiche e di una cultura del prodotto che ha sempre mantenuto standard qualitativi molto alti. Pasticceria Regina appartiene pienamente a questa storia e il progetto di rebranding nasce proprio dalla volontà di valorizzarne l’eredità, accompagnandola però verso un’immagine più contemporanea.

L’obiettivo è stato ridurre quella distanza che spesso appartiene al linguaggio della pasticceria classica, costruendo un’identità più immediata, riconoscibile e vicina alle persone e alle famiglie. Il marchio conserva così un carattere elegante, ma acquista una personalità più fresca e pop: la corona, elemento identitario di Regina, viene sintetizzata e trasformata in un segno grafico capace di vivere autonomamente e di generare pattern e applicazioni differenti.

La stessa ricerca prosegue nella palette cromatica. Il rosa, deciso e immediatamente riconoscibile, porta energia e leggerezza all’identità, mentre l’antracite introduce profondità, contrasto e definizione. Due anime apparentemente opposte che convivono in un’immagine capace di raccontare ciò che Regina è oggi: una pasticceria profondamente legata alla propria storia, ma libera di esprimerla attraverso un linguaggio nuovo.
Dietro l’evoluzione di Regina c’è Stefano Montan, pastry chef e seconda generazione di una realtà cresciuta nel tempo senza perdere il legame con il mestiere artigianale. Giovane, intraprendente e profondamente dedito al proprio lavoro, Stefano rappresenta il punto d’incontro tra il patrimonio della pasticceria di famiglia e la volontà di continuare a sperimentare.

La sua ricerca guarda alla pasticceria contemporanea attraverso tecnica, materia, colore e composizione. Le torte moderne diventano così uno dei territori privilegiati di questa evoluzione: creazioni curate nel gusto quanto nell’estetica, dove forme essenziali, superfici, contrasti cromatici e ingredienti costruiscono prodotti dalla forte identità visiva.

Ma il cambiamento non riguarda soltanto ciò che viene prodotto. Stefano ha progressivamente aperto Regina a nuove attività e occasioni di incontro, immaginando la pasticceria come un luogo più dinamico, capace di coinvolgere il pubblico e costruire nuove esperienze intorno al prodotto. Un’attitudine che trova nel nuovo brand la propria espressione naturale: rispettare ciò che Regina è sempre stata, continuando però a immaginare ciò che può diventare.
Avvicinare Regina alle famiglie ha significato anche costruire un linguaggio capace di parlare direttamente ai bambini. Nasce così un universo illustrato parallelo all’identità principale: un piccolo mondo ambientato nello spazio, popolato da astronauti, razzi, pianeti e personaggi fantastici, nel quale anche i prodotti della pasticceria possono trasformarsi in elementi di una storia.

Il progetto utilizza l’immaginazione come strumento per creare relazione. La Luna diventa una destinazione, il cioccolato arriva da un altro pianeta e una festa può trasformarsi in un’avventura stellare. Anche i materiali dedicati ai bambini diventano parte dell’esperienza, attraverso giochi, labirinti, attività da completare e piccoli racconti che accompagnano il tempo trascorso in pasticceria.

Il rosa di Regina entra in questo nuovo universo insieme al blu profondo dello spazio, mantenendo un legame immediatamente riconoscibile con il brand principale. Ne nasce un’identità giocosa ma progettata, capace di cambiare tono senza perdere coerenza. Regina non si limita così a rivolgersi alle famiglie: crea uno spazio anche per i più piccoli, trasformando la pasticceria in un luogo da vivere, ricordare e, soprattutto, immaginare.