Garden Stone
Quasi quarant’anni di esperienza nella progettazione e realizzazione dell’outdoor si traducono in una nuova identità visiva, costruita a partire dagli elementi essenziali del paesaggio. Natura, materia e luce diventano un linguaggio grafico capace di crescere, trasformarsi e raccontare il mondo Garden Stone.
Dal 1989 Garden Stone progetta e realizza spazi esterni, costruendo nel tempo un’esperienza che parte dal territorio lucchese e si estende oggi alla Toscana e a diverse realtà in tutta Italia. Giardini, terrazze e ambienti outdoor vengono affrontati attraverso una visione completa, capace di coordinare vegetazione, pavimentazioni, ghiaie e camminamenti con piscine, pergolati, illuminazione, irrigazione e spazi dedicati all’outdoor living.
La nuova identità visiva nasce per sintetizzare questa esperienza e il rapporto profondo dell’azienda con il paesaggio. Il logo costruisce attraverso pochi segni essenziali una scena naturale: le linee verdi evocano la vegetazione e il disegno del terreno, mentre gli elementi gialli rappresentano il sole e la luce, componente fondamentale di ogni spazio all’aperto. Una composizione semplice e geometrica che unisce così natura e progettazione, le due anime del lavoro di Garden Stone.
Lo stesso principio guida la palette cromatica. Il verde richiama il paesaggio e la materia vegetale, il giallo introduce luce, energia e vitalità, mentre il nero crea contrasto e conferisce solidità e leggibilità all’intero sistema. Un’identità contemporanea che rinnova l’immagine dell’azienda mantenendo visibile la sua storia e il legame costruito con il territorio in quasi quarant’anni di attività.
Il progetto di identità non si esaurisce nel logo, ma nasce come un sistema visivo aperto e dinamico. L’elemento che nel marchio rappresenta la vegetazione viene isolato, ruotato, ripetuto e combinato, trasformandosi in una vera e propria materia grafica con cui costruire nuovi paesaggi.
La ripetizione orizzontale genera un segno continuo che richiama un manto erboso e l’andamento del verde sul terreno; attraverso una diversa composizione, lo stesso modulo si sviluppa invece verticalmente, intrecciandosi e crescendo come una pianta rampicante. Un unico elemento può così assumere configurazioni differenti, mantenendo sempre riconoscibile l’origine comune.
È un principio che riflette anche il modo di lavorare di Garden Stone: partire da singoli elementi — vegetazione, materia, percorsi, strutture, acqua e luce — e metterli in relazione per costruire un insieme coerente. Il segno grafico diventa così un’estensione del progetto outdoor: modulare, organico e capace di adattarsi allo spazio, proprio come il paesaggio che rappresenta.