Villa Gianni - Lucca

Una struttura degli anni ’50 plasmata da successive trasformazioni nel tempo, fino all'intervento più significativo nei primi anni 2000: un profondo ampliamento che ne ha ridefinito i volumi, gli spazi e l'anima contemporanea. 

Categoria
Privato
Luogo
Lucca
Foto
Giorgio Leone
Anno
2025
I flussi della casa sono stati totalmente ribaltati per abbracciare la luce: la zona living si orienta ora verso sud, proiettandosi con naturalezza sul giardino, mentre la grande cucina dialoga direttamente con la zona pranzo, favorendo la convivialità. In questo contesto, l'autenticità della materia prende forma grazie agli arredi in legno realizzati custom da Progetto Legno, pensati per ogni specifica esigenza quotidiana, a cui si affiancano le linee eleganti degli arredi Bonaldo.

A vestire gli interni è una palette di colori tenui ed essenziali, scelta per infondere un senso immediato di morbidezza, calma e comfort visivo. La percezione dello spazio varia al variare della luce, guidata da un progetto illuminotecnico su misura pensato per plasmare molteplici scenari: il calore della luce diffusa integrata nei mobili si fonde con la profondità dei faretti spot e con l'accento visivo delle lampade decorative.

A coronare questo equilibrio tra estetica e abitare si inserisce un’anima tecnologica discreta ma performante. L’impianto domotico di ultima generazione gestisce in modo intelligente il benessere quotidiano, coniugando il calore avvolgente del riscaldamento a pavimento con la freschezza soffusa del condizionamento a soffitto a diffusione WindFree. 
Unificata dal calore del parquet in rovere a spina di pesce con illuminazione LED radente, la zona giorno fluisce verso il giardino attraverso ampie aperture schermate da tende in lino bianco. L'area living accoglie un divano angolare in bouclé grigio-antracite, servito da tavolini nested in marmo venato e metallo nero, disposto di fronte a una parete attrezzata sospesa che alterna rovere termotrattato e laccato off-white.

A fare da cerniera tra gli ambienti è l’armadiatura monolitica che avvolge il corpo scala, rifinita con lavorazione a doghe canetage e arricchita da una nicchia bar retroilluminata in rovere dedicata a calici e bottiglie. Questo nodo distributivo accompagna con naturalezza verso la cucina verde salvia dominata da un'isola monolitica dagli angoli morbidi con bancone snack a sbalzo e oltre la vetrata scorrevole a telaio minimale, dove la sala da pranzo accoglie un tavolo ovale in marmo sotto una sospensione scultorea a LED.

Il racconto architettonico si completa nei corridoi e negli spazi di passaggio, guidati da tagli di luce a soffitto e boiserie coordinatamente integrate, fino alla consolle in rovere impreziosita dalla lampada d'accento a conchiglia. 
Nella zona notte il progetto custodisce un'atmosfera intima, intessuta tra la calde tonalità del legno chiaro e la morbidezza dei tessuti. Le camere accolgono letti su misura con essenziali strutture a baldacchino, sommier fluttuanti su un filo di luce LED e capienti armadiature chiare scandite da profili verticali e illuminazione radente a pavimento. Il dialogo tra boiserie a doghe, tende leggere a tutta altezza e sedute imbottite trova la sua naturale continuità nel parquet, che accompagna con eleganza verso i bagni.

Nei bagni, le superfici neutre tono su tono si alternano a pareti d'accento effetto terrazzo con scaglie terracotta e grigie. I mobili sospesi, proposti in legno o con finitura scanalata color mattone, accolgono lavabi da appoggio, rubinetterie a parete e specchi sagomati retroilluminati, mentre una scultorea vasca freestanding trova rifugio davanti alla finestra.

A coordinare l'intera villa interviene un impianto illuminotecnico, gestito in modo intuitivo dalla domotica, strutturato su tre livelli: LED diffusi negli arredi, faretti orientabili e sorgenti decorative. Il riscaldamento a pavimento e il condizionamento a soffitto con diffusione soffusa completano così un progetto votato al benessere e al comfort in ogni stagione.