Loft Industriale - Lucca
Un loft dal carattere industriale, dove il cemento a vista incontra il calore del legno e la pelle vissuta. Dettagli in metallo nero e volumi specchiati definiscono uno spazio fluido, conviviale e ritagliato su misura.
L'appartamento si sviluppa come un unico grande ambiente fluido, in un continuo dialogo tra la forza grezza del cemento a vista, il calore avvolgente del legno e la pelle vissuta degli imbottiti. Il cuore della zona giorno è scandito da un lungo tavolo in legno massello dai bordi naturali, affiancato da sedute essenziali in metallo, mentre un angolo bar in gres effetto marmo e listelli neri accende un'atmosfera conviviale e informale.
Poco oltre, il salotto invita al relax con i suoi profondi divani Chesterfield in tonalità cognac, posti in sintonia con una libreria a parete in metallo e legno chiaro che integra con discrezione una postazione studio. Un volume specchiato, di forte presenza scenografica, gioca con la luce, scompone le prospettive e custodisce al suo interno un'intima zona notte.
La cucina prosegue con un'estetica pulita e rigorosa, giocando sull'alternanza tra ante opache chiare e superfici in gres bianco venato. Questo stesso linguaggio materico si ritrova nel bagno, dove il candore dei lavabi in ceramica dialoga con il tratto deciso della rubinetteria nera a parete. Un progetto dall'anima squisitamente urbana, dove ogni ambiente mantiene la propria funzione pur condividendo un'unica, armoniosa identità stilistica.
La zona giorno vive di contrasti materici misurati: lo sfondo in cemento a vista, arricchito da un impianto elettrico a tubi neri e scatti in bianco e nero, esalta il protagonista dello spazio: un imponente tavolo in legno massello dal piano irregolare. Il top poggia su un basamento scultoreo in ghisa di gusto industriale, caratterizzato da ingranaggi e da una ruota meccanica d'epoca lasciata a vista. Attorno, sedute leggere in maglia metallica e un vaso centrale con fiori essiccati sono puntualmente illuminati da due sospensioni coniche calate da un binario a soffitto. L'angolo bar, in gres venato e listelli neri, completa l'area accendendosi di una nicchia retroilluminata che valorizza le bottiglie.
Il salotto ruota attorno al divano Chesterfield in pelle cognac e alla libreria in metallo nero e legno chiaro. Tra libri, piante e vasi artigianali con ortensie essiccate spicca una macchina da scrivere d'epoca. Nella struttura si innesta la postazione studio, servita da una poltroncina girevole in tessuto scuro con struttura cromata e illuminata da faretti orientabili su binari a soffitto.
A centro stanza, il volume specchiato coronato da una lama di luce LED dilata le prospettive celando vani contenitivi, mentre la parete TV e i pavimenti neutri sigillano un progetto dall'anima metropolitana.
Negli spazi operativi, la cucina segue una linea essenziale, parzialmente celata verso il soggiorno da un discreto alzatetto. Il lungo piano in gres bianco venato accoglie a filo il piano cottura a induzione e il lavello, puntualizzati dall'alto da un'esile lampada LED a sospensione. Le ante opache con maniglioni tubolari neri dialogano con la parete di fondo in legno caldo, che cela armadiature a tutta altezza e integra una cantinetta vino da incasso retroilluminata.
Il bagno ne eredita la medesima armonia: il lavabo in ceramica dagli angoli morbidi poggia su un mobile sospeso in legno naturale, stagliandosi sul fondale in gres effetto marmo con rubinetteria nera incassata a parete. Sullo sfondo, la doccia walk-in con soffione a pioggia è incorniciata da netti profili neri; i sanitari sospesi dal profilo fluido, la pavimentazione continua in toni neutri e una scaletta portasalviette in metallo chiudono lo spazio con discreta eleganza.