Villa Aura - Lucca
Nel periferia di Lucca, una dimora di 400 mq intreccia la matericità del rovere e della pietra con un'anima tecnologica ad alta efficienza. Un percorso abitativo sartoriale dove la domotica invisibile e la luce scenografica ridisegnano i confini del comfort sensoriale.
Nel cuore di Capannori prende forma una villa contemporanea di 400 mq, concepita come un viaggio sensoriale su misura. L’edificio fonde efficienza energetica e domotica avanzata in un unico organismo abitativo, dove design, comfort e tecnologia convivono in totale armonia.
Linee pulite e calore materico si incontrano nel dialogo tra rovere a spina di pesce e pietra a vista. Al piano terra, un vasto open space accoglie una cucina total black con isola grigia testurizzata e lampade iconiche. Grandi vetrate scorrevoli annullano ogni confine, aprendo il living verso il giardino e la piscina con idromassaggio.
Al piano superiore, la zona notte ospita suite impreziosite da boiserie geometriche sartoriali e tocchi cromatici dal verde bosco al terracotta. Il percorso prosegue in mansarda con l'area fitness e nell'interrato, dove una taverna conviviale e una SPA con minipool e bagno turco completano l'esperienza.
A legare gli spazi interviene la luce, governata da una domotica scenografica che varia dalla brillantezza diurna a riflessi caldi diffusi, fino ai toni turchese vibrante negli specchi dell'area benessere. Tra pietra, legno e automazione, la villa supera la semplice funzione abitativa per diventare un’esperienza visiva e tattile continua.
Gli spazi dedicati alla convivialità si sviluppano in un open space fluido, unificato dal calore del parquet in rovere con posa a spina di pesce, che si estende senza soluzione di continuità attraverso tutti gli ambienti.
Nel living, le linee pulite degli arredi e le ampie sedute del divano dialogano con le texture naturali della parete in pietra materica che incornicia il camino moderno. Tende leggere filtrano la luce naturale che entra dalle grandi finestre, creando un'atmosfera morbida e rilassata. La continuità visiva accompagna verso la cucina a vista, che gioca su contrasti cromatici e materici ben definiti: le superfici opache e scure dei mobili e della grande isola centrale si contrappongono al tavolo in legno chiaro, illuminato da sospensioni sferiche dal design essenziale.
I collegamenti verticali riprendono il medesimo linguaggio architettonico; la scala interna presenta gradini in legno puro, esaltati da un’illuminazione segnapasso integrata che segue il percorso, affiancati dal ritmo materico della pietra che caratterizza l'intera parete. Questo equilibrio tra suggestioni rustiche e linee contemporanee prosegue nella zona taverna, dove un imponente tavolo in legno massello è accostato a una parete in pietra a vista e a un moderno rivestimento con motivi botanici, creando un ambiente intimo ma sofisticato.
La zona notte si svela come un susseguirsi di rifugi sartoriali definiti da un attento equilibrio tra materia e luce scenografica. Nella stanza padronale spicca la boiserie tridimensionale a motivi geometrici in rovere chiaro, scolpita da tagli di luce LED calda nascosti nel controsoffitto e sotto la struttura floating del letto. L'angolo lettura accoglie una poltrona in rattan con cuscini verde muschio, mentre una parete a doghe verticali introduce con discrezione al resto degli ambienti.
Nel secondo ambiente domina un'energia cromatica avvolgente: le pareti tonalità corallo dialogano con un pattern geometrico a triangoli in legno e accenti multicolore, che prosegue fluido fino al bagno en-suite.
La narrazione visiva culmina nei bagni, pensati come spazi dall'impronta scultorea. La doccia doppia è avvolta dal rigore delle lastre scure effetto pietra, bilanciate dal calore del mobile sospeso in rovere.
Nel cuore della taverna, le suggestioni rustiche dialogano con dettagli di spiccata contemporaneità: un imponente tavolo in legno massello a bordo vivo domina la zona pranzo, affiancato dal forte impatto grafico del rivestimento a motivi botanici e dalle sedute essenziali con note cromatiche verde foresta. Una sospensione scultorea diffonde una luce calibrata, mentre la cucina a vista si integra nello spazio con superfici opache, colonne contenitive e vani retroilluminati.
La continuità visiva guida infine verso l'area benessere integrata, dove la pietra naturale crea un involucro riservato e rigenerante. Attraverso un varco in vetro satinato si accede al bagno-spa, dominato da un'atmosfera suggestiva definita dalla luce ciano che promana dai grandi specchi circolari retroilluminati. Il lavabo monolitico freestanding e le geometrie pulite della rubinetteria a parete completano un progetto in cui l'essenzialità contemporanea valorizza l'anima autentica della materia.